Originario dell’Oltrepò Pavese si è formato nell’AC della Diocesi di Tortona dove è stato nell’equipe di Settore Giovani.
Stabilitosi a Pavia, l’avevamo coinvolto, per parlare di fede e scienza in un percorso di formazione sociopolitica intitolato “Sui sentieri di Isaia”, come altri percorsi analoghi che si facevano a quel tempo.
Come tutta la comunità pavese gli siamo però grati anche per il servizio svolto durante la pandemia quando interveniva sulla stampa locale, e non solo, per spiegare e guidare in un periodo non facile.
In un tempo in cui si parla a sproposito della rilevanza dei cattolici in politica, ci sembra giusto ricordare che Giovanni è stato un cattolico rilevante, impegnato per il Bene Comune anche senza essere un politico.
Ci ha guidati nel tempo delle chiusure spiegando con chiarezza le ragioni della Scienza per fare scelte difficili, ma con la piena consapevolezza e comprensione che erano scelte difficili.
Nei suoi interventi passava l’idea che c’erano certezze da cui partire ma anche incertezze da considerare senza la leggerezza di alcuni che predicavano chiusure a oltranza confortati da stipendi garantiti.
Preghiamo per lui, per la moglie Stefania e la figlia Delia.